La guerra, un dossier: è online il numero 26 di «Testo e Senso»

Un’umanità con tutte le facoltà intatte: risvegliarsi dall’immanenza della guerra. Nel numero 26 di «Testo e Senso», 13 contributi studiano i modi e le forme della rappresentazione della guerra e delineano uno spazio di ricerca ampio negli approcci critici, nelle discipline coinvolte e nelle scelte testuali.

Una consapevolezza emerge tra tutte: è attraverso l’opera letteraria, nell’espressione artistica – nella scelta di dare conto e forma di un’esperienza e un fatto decisivo, terribile e così tragicamente umano come l’uso della violenza su larga scala, attraverso una scrittura e cioè un’operazione di riflessione e stilizzazione – che un’umanità si può, per l’appunto, ricomporre nella pace, ritrovando, scheggiate e incrinate, ma forse ancora intatte, tutte le proprie facoltà, come accade al sergente X del racconto di J. D. Salinger, Per Esmé con amore e squallore.

Nel numero parliamo anche di intelligenza artificiale, Lauro De Bosis, Anna Banti e molto altro.

«Testo e Senso» è una rivista scientifica interdisciplinare di fascia A ANVUR per l’area 10. Si occupa di testi, di media vecchi e nuovi e dei sistemi culturali che da essi derivano e assume come tema centrale la riflessione intorno al problema di un nuovo statuto delle discipline legate al testo.