Il “wokismo” tra ideologia ed estetica nel sistema culturale contemporaneo. Call for papers per il numero 27 di «Testo e Senso»

Sorto negli Stati Uniti intorno al 2010 come movimento di lotta contro le discriminazioni razziali e l’ingiustizia sociale, il “wokismo” si è diffuso nelle università nord-americane e, poi, negli atenei europei, attraverso la convergenza con le teorie di genere, il razzialismo, l’intersezionalismo, come una contestazione della scienza, del sapere razionale, della storia, della tradizione umanistica e del pensiero universalista, considerati strumenti connaturati e funzionali a una impostazione del pensiero, del linguaggio, dello studio che veicola strutture implicitamente atte a confermare e perpetuare un sistema di dominazione patriarcale, bianca, maschile e occidentale.

Per il numero 27-2024 di «Testo e Senso» chiamiamo a una riflessione sul fenomeno in senso ampio e problematico, guardando sia alla dimensione tecnica, teorica e politica del wokismo, e le sue conseguenze in sede culturale, sia alla dimensione estetica, interrogandosi sulle origini e le implicazioni del movimento, la sua ricezione nella critica politica e in accademia, gli àmbiti presso cui si è maggiormente affermato, le modalità che prevede e i limiti, i rischi che gli sono correlati.

La scadenza per l’invio dei contributi è il 31 luglio 2024.